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IMPIANTO DI MARCO NOTARANTONIO

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Descrizione:

 

Premessa
Le Stones che ho impiegato nel mio impianto sono:

  • 1 set da 10 mini Stones

  • 1 set da 4 Stones medie

  • 1 Set da 3 big Stones polarizzate

Apparecchi trattati e posizionamento delle Stones:
Lettore cd YBA CD2 (interno lettore): 1 miniSt sulla Iec, 2 miniSt lato sx trasformatore, 1 mediaSt lato dx trasformatore, 1 miniSt ingresso alim. esterno, 1 miniSt vicino ai connettori di uscita, 1 Minist sul chip del convertitore, 1 Minist su 2 condensatori dello stadio analogico.
Lettore cd YBA CD2 (alimentatore esterno): 1 midSt poggiata sullo chassis all'altezza del trasformatore in quanto all’interno non c’è spazio nemmeno per una mini Stone.
Finale di potenza Goldmund Mimesis 28 (solo interno): 2 BigSt polarizzate sulla blindatura dei 4 trasformatori di alimentazione, 2 midSt sulla blindatura dei circuiti Job di amplificazione, 2 miniSt incastrate tra i terminali di ingresso (segnale) e quelli di uscita (potenza).
Preamplificatore Convergent SL 1 Renaissance: 1 Big St polarizzata poggiata sull’alimentatore esterno.
Le Stones interne poggiano direttamente sui componenti e sono state fissate (per evitare che si spostino) con piccole quantità di blu tak posto ai lati delle Stones.
Il resto dell’impianto (non ancora trattato con le Stones) è composto da:
giradischi Mitchell Girodec con braccio SME V e testina Dinavector XX 1 e diffusori B&W 802D; le elettroniche poggiano su un mobile di legno; la stanza (piccola : 4x4 scarsi) è trattata con una decina tra Daad e corner traps e tappeto 3x2.

Impressioni di ascolto:
Premetto che prima del trattamento ero già abbastanza soddisfatto per il suono del mio impianto per quanto concerne la timbrica la naturalezza e tutti quei parametri che (avendo frequentato le sale da concerto ), ricerco nella musica riprodotta.
Per massimizzare l'efficacia della “lapidazione” degli apparecchi ho deciso di valutare ad orecchio l’effetto inserendo una pietra alla volta e cercando di trovare il punto migliore per ciascuna.
Per il lettore CD mi sono avvalso di una cuffia (AKG 240 monitor) per valutare in tempo reale l’effetto mentre poggiavo ciascuna Stone sulla componentistica interna, per il finale ho trattato i punti (trasformatori, ingressi ed uscite, circuiti di amplificazione) che interagiscono maggiormente con i campi elettromagnetici mentre per il pre mi avanzava un’ultima big Stone polarizzata che ho utilizzato (opportunamente orientata Verso nord) sul cabinet dell’alimentatore in corrispondenza del trasformatore. Ogni inserimento, come detto, ha sortito un effetto più o meno percepibile come maggiore naturalezza, arricchimento delle armoniche, maggiore silenzio, tridimensionalità della scena, ma una volta ascoltato con le Stones - se provi toglierle una alla volta - ti accorgi di quante informazioni musicali ti eri perso prima e senti subito la necessità di rimetterle.
Questo bisogno diventa una vera e propria “dipendenza” (giuro che non le ho sniffate) quando ne hai collocate diverse come ho fatto io.
Con tutte le Stones: dettagli che prima erano nascosti ora emergono con una naturalezza disarmante, il silenzio nei pianissimo è prossimo a quello riscontrabile nell’ evento dal vivo, la musica acquista una ricchezza armonica impressionante, le voci e gli strumenti solisti sembrano uscire fuori dall'amalgama strumentale, in pratica le voci o lo strumento solista sembrano letteralmente materializzarsi nella stanza proprio come avviene in un evento dal vivo.
Riascoltando i propri dischi che si credeva di conoscere bene  si scoprono sonorità e particolari ai quali prima non si era fatto caso in maniera analoga a come avviene quando sostituisci un componente dell'impianto con un altro di livello nettamente superiore.

Conclusioni:
Non so come questi agglomerati di vari materiali possano interagire con i campi elettromagnetici e la free energy (che non so precisamente cosa sia) ma adesso so che lo fanno ed anche bene. Penso che questo fenomeno sia assimilabile a tanti altri fenomeni che avvengono in natura che i nostri sensi non ci trasmettono direttamente come ad esempio la forza di gravità o l'attrazione lunare che non vediamo ne sentiamo ma genera le maree oppure tutte le frequenze luminose che non vediamo (infrarossi, ultravioletti...) ma che fanno funzionare i telecomandi, ci ustionano etc etc. In ogni caso Complimenti !!!

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